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Studio Legale · Firenze

Diritto del lavoro

Gestione del rapporto di lavoro per datori e lavoratori: contratti, vertenze sindacali, licenziamenti e contenzioso davanti al Giudice del Lavoro.

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I nostri servizi

Contratti di lavoro

Redazione e revisione di contratti di lavoro subordinato, contratti a termine, collaborazioni e accordi di riservatezza per dipendenti e figure apicali.

Vertenze e conciliazioni sindacali

Assistenza nelle vertenze con i dipendenti, nei procedimenti disciplinari e nelle conciliazioni in sede sindacale o protetta, con l'obiettivo di risolvere senza ricorrere al giudice.

Licenziamenti individuali e collettivi

Gestione della procedura di licenziamento, dalla lettera di contestazione alla comunicazione finale, con piena conoscenza dei rischi e delle tutele applicabili.

Mobbing e risarcimento del danno

Consulenza nella predisposizione della strategia dei dipendenti danneggiati e vittime di mobbing ed assistenza nel contenzioso giudiziale.

Contenzioso davanti al Giudice del Lavoro

Rappresentanza in giudizio in ogni fase del procedimento lavoristico, per datori di lavoro e lavoratori, con una strategia processuale orientata al risultato.

Come si procede

Le fasi dell'incarico, nell'ordine in cui le vivi

  1. Inquadramento

    Si parte dal CCNL applicato, dal contratto individuale e dalle comunicazioni scambiate. Nel diritto del lavoro la disciplina applicabile cambia l'esito: la stessa condotta può giustificare un licenziamento oppure soltanto una sanzione conservativa, a seconda di cosa prevede il contratto collettivo.

  2. Verifica dei termini

    Prima di ogni valutazione di merito si controllano le decadenze, perché sono brevi e perentorie. Un diritto fondato ma fatto valere fuori termine non esiste più, e nessuna argomentazione successiva lo recupera.

  3. Procedimento o impugnazione

    Dal lato dell'impresa: contestazione scritta specifica e tempestiva, cinque giorni per le difese del lavoratore, sanzione proporzionata. Dal lato del lavoratore: impugnazione scritta e, dove ne ricorrono i presupposti, richiesta di conciliazione.

  4. Trattativa o giudizio

    Molte vertenze si chiudono in sede conciliativa, con tempi e costi inferiori. Quando non è possibile si va davanti al Giudice del Lavoro, dove l'onere della prova è ripartito in modo preciso e pesa quello che è stato scritto mesi prima.

Quanto dura e quanto costa

I termini di decadenza non sono negoziabili: il licenziamento va impugnato entro sessanta giorni dalla comunicazione scritta, e l'impugnazione perde efficacia se nei centottanta giorni successivi non è seguita dal ricorso al giudice o dalla richiesta di conciliazione o arbitrato. Per il trasferimento valgono le stesse regole.

Il compenso si determina sui parametri del D.M. 55/2014 ed è comunicato per iscritto prima dell'incarico. Alle aziende che gestiscono più rapporti di lavoro conviene di norma l'assistenza continuativa: gran parte del contenzioso nasce da errori di procedura che si evitano con una consulenza di dieci minuti al momento giusto.

Cosa si rischia restando fermi

Per il lavoratore il rischio è la decadenza: scaduti i termini, un licenziamento illegittimo diventa inattaccabile. È la ragione per cui la prima valutazione va fatta subito, anche solo per sapere se convenga procedere.

Per l'impresa il rischio è speculare e altrettanto procedurale: una contestazione generica, tardiva o non seguita dai cinque giorni di legge rende inefficace un licenziamento fondato nel merito. Le sentenze della Corte costituzionale del 2024 hanno inoltre riportato la reintegrazione in scenari che il Jobs Act aveva chiuso, e oggi il costo di un errore è meno prevedibile di dieci anni fa.

Quando nasce una questione lavorativa

Le controversie di lavoro toccano persone e organizzazioni in profondità. Affrontare la questione con il giusto supporto legale fin dall'inizio evita errori difficili da correggere.

Domande frequenti

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Procedimento disciplinareLicenziamentiAvvocato del lavoro a FirenzeAvvocato del lavoro per le aziende a Firenze
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